Dizionario minimo del BDSM

Pratiche BDSM e termini usati correntemente nell’ambiente con una piccola spiegazione. Pensato soprattutto per chi si sta avvicinando al BDSM e ha voglia di curiosare un po’.
Realizzato in collaborazione con Vazkor.

  • 24/7: una relazione in cui i protocolli sono in atto costantemente.
  • ABDL: Adult Baby Diaper Lover, un sottoinsieme di una relazione DDLG.
  • Aftercare: il tempo dopo una scena BDSM o una sessione di gioco in cui i partecipanti tornano lentamente in contatto con la realtà. A seconda della pratica svolta l’aftercare può avere diverse forme, per esempio può prevedere delle coccole, una verifica sullo stato psicofisico del bottom, il confronto tra top e bottom sulle proprie emozioni e sensazioni durante il gioco.
  • Age play: gioco di ruolo in cui almeno uno dei partecipanti finge di avere un’età differente dalla propria.
  • Auctioned off / Venduto all’asta: il top mette all’asta il bottom e lo assegna al miglior offerente (di solito per pratiche di gioco, comunque sotto la supervisione del top).
  • Bad Pain / Dolore cattivo: in molte pratiche BDSM è prevista una certa dose di dolore e top e bottom ne sono consapevoli. All’interno del gioco il top può verificare se questo livello di dolore è piacevole o almeno sopportabile per il bottom. Il dolore cattivo è un dolore al di fuori dei limiti, non controllato, non desiderato, spiacevole. L’idea di dolore cattivo è collegato anche a quel dolore causato da lesioni non volute.
  • Bastinado: l’atto di frustare i piedi del bottom, di solito il bottom è legato per limitare il movimento mentre la tortura viene inflitta. Fa parte dell’impact play.
  • BDSM: Bondage / Discipline, Dominazione/ Sottomissione, Sadismo / Masochismo: un acronimo combinato spesso usato come termine ombrello per riferirsi alla totalità delle pratiche di gioco.
  • Bondage: immobilizzazione fisica di un partner. 
  • Bottom: all’interno di una scena è la persona che riceve la sensazione fisica dal top, che cede il controllo al top.
  • Brat: una persona sottomessa o bottom a cui piace provocare la persona dominante o top con comportamenti sfacciati o facendo capricci.
  • Breast Bondage / Legatura del seno: l’atto di legare il seno in modo che sia o appiattito contro il torace o in modo che venga messo in risalto.
  • Breast Torture: tortura del seno.
  • Breath Play / Controllo del respiro: il top limita la possibilità di respirare del bottom.
  • Castità: una forma di negazione sessuale o negazione dell’orgasmo per cui a una persona viene impedito l’accesso o la stimolazione dei propri genitali. Per questa pratica a volte vengono utilizzati dei dispositivi (come la cintura di castità o la cock cage) che isolano la zona. Sarà il top a decidere quando utilizzare o quando smettere di utilizzare questi dispositivi.
  • Cock and ball torture (CBT): tortura dei genitali maschili.
Collaring
  • Collarata/o: sottomessa/o o schiava/o di proprietà di un/a dominante.
  • Collaring / Collarare: l’accettazione formale da parte di una persona dominante del servizio di una persona sottomessa o la “proprietà” di un pet da parte di un master / una mistress o un trainer. 
  • Consenso: accordo reciproco sui termini di una scena o relazione BDSM in corso.
  • Consensual non-consent: un accordo reciproco secondo cui entro limiti definiti, la violazione del consenso diventa parte della scena stessa, per esempio imitando uno stupro. In quanto tale, è una dimostrazione di fiducia e comprensione e di solito è intrapreso solo da partner che si conoscono bene o che concordano in altro modo di stabilire chiari limiti di sicurezza nelle loro attività.
  • Contratto: un accordo scritto tra la persona dominante e la persona sottomessa. Può essere formale o no, di solito è scritto dopo una negoziazione tra le parti, delineando quale struttura, linee guida, regole e confini del rapporto sono concordati dai due.
  • D / s o Dominazione / sottomissione: gioco o relazioni che implicano uno scambio di potere.
  • DDLG: Daddy Dom / Little Girl, un sottoinsieme di dominazione e sottomissione. Il nome di questa pratica si riferisce alla relazione educativa tra genitore / figlio o insegnante / studente.
  • DM: Dungeon Monitor, una persona che supervisiona le interazioni tra i partecipanti a un play party o nei dungeon per far rispettare le regole dell’evento / del luogo, in sostanza, il buttafuori di un evento BDSM. A volte giocano anche, per invogliare i partecipanti della festa a fare lo stesso.
  • Dominante (Dom al maschile, Domme al femminile): persona che esercita il controllo.
  • Drop: una sensazione di leggera depressione che arriva dopo una scena, una festa, una convention o una conferenza. Generalmente causato dalla rimozione di stimoli positivi e dalle endorfine prodotte dal gioco o dall’essere circondati da altri all’interno della comunità. Può succedere ai kinkster di qualsiasi ruolo.
  • Dungeon: di solito si riferisce a una stanza o area con attrezzature BDSM e spazio di gioco.
  • Edge-play: attività caratterizzate dallo spingersi ai limiti del bottom o oltre i limiti del bottom. Poiché la definizione di edge-play è soggettiva (ciò che è rischioso e oltre i limiti per me potrebbe non essere così rischioso e oltre i limiti per te), non esiste un elenco universale di ciò che è incluso nell’edge-play. Tuttavia, ci sono alcune forme di gioco che, essendo potenzialmente più rischiose di altre, vengono considerate comunque edg-eplay tra cui fire-play, breath-play, blood-play e age-play.
  • Electroplay: la pratica di utilizzare la stimolazione elettrica usando una fonte di energia (come una TENS, EMS, violet wand o unità create per il gioco).
  • Erotic sexual denial / Negazione sessuale erotica: mantenere un’altra persona eccitata mentre si ritarda o si impedisce l’orgasmo, perché l’altra persona sia in uno stato continuo di tensione e sensibilità aumentata (vedi anche tease and denial e castità).
  • Fantasia di stupro: la fantasia di infliggere o essere vittima di un atto di stupro.la violazione del consenso diventa parte della scena stessa, ad esempio imitando uno stupro
Fetish
  • Feticismo: una specifica ossessione o interesse per un oggetto o esperienza.
  • Figging: la pratica di inserire un pezzo di radice di zenzero nell’ano o nella vagina.
  • Fire play: utilizzo del fuoco come strumento nel BDSM. Questo può significare soffiare il calore di una torcia sul bottom, accendere il petrolio sulla pelle del bottom, accendere il cotton flash sul bottom e altri usi creativi del calore. La coppettazione è di solito considerata una derivazione del fire play, anche se in realtà è più vicina all’uso di clip e morsetti. Di solito considerato edgeplay.
  • Fisting: inserimento di una mano nella vagina o nel retto.
  • Genitorture: tortura dei genitali.
  • Gioco di ruolo K-9: pet play in cui l’animale interpretato è un cane.
  • Golden Shower / Doccia dorata: urinare addosso a qualcuno o ricevere urina addosso da un’altra persona.
  • Good pain / Dolore buono: in molte pratiche BDSM è prevista una certa dose di dolore e top e bottom ne sono consapevoli. All’interno del gioco il top può verificare se questo livello di dolore è piacevole o almeno sopportabile per il bottom. Il dolore buono è quindi un dolore reciprocamente concordato, ricercato o permesso dal partner sottomesso e percepito positivamente.
  • Gorean: sottogenere basato sui rituali e sulle pratiche creati nel mondo di Gor nei romanzi erotici di John Norman. La cultura goreana si basa su ruoli stereotipati di genere considerati da molti in conflitto con il BDSM, nel quale esiste la libertà per entrambi i sessi di giocare in qualsiasi ruolo (maschio / femmina come dom / sub o alto / basso).
  • Handkerchief codes / Codici fazzoletto: segni visibili (tramite un fazzoletto o una bandana) per indicare agli altri la tua area di interesse BDSM; un colore indossato a sinistra indica un ruolo da top, a destra indica un ruolo da bottom. Il colore dipende dalla pratica per cui si sta dichiarando il proprio ruolo.
  • Hard limit: ciò che qualcuno non farà assolutamente; non negoziabile (al contrario di “soft limit”).
  • Harem: un gruppo di persone sottomesse che servono una o più persone dominanti.
  • Hogtie: legare i polsi e le caviglie di un bottom, fissandoli insieme dietro la schiena usando vincoli fisici come corde o polsini.
Impact play
  • Impact play: fa parte del sensation play, che si fa con strumenti come fruste, frustini da equitazione, cane, ecc.
  • Kinbaku: noto anche come Shibari, è uno stile giapponese di bondage che implica legare il bottom usando le corde. Per un approfondimento si consiglia la lettura dell’articolo di Nuit de Tokyo, in traduzione italiana qui https://www.ropetales.it/shibari-vs-kinbaku/ 
  • Knife Play: gioco con i coltelli. Con l’utilizzo delle varie parti del coltello si gioca sulla pelle del bottom, di solito senza tagliarla. 
  • Limite: il punto fin cui una persona è disposta ad arrivare e le pratiche che è disposta a provare.
  • Masochismo: atto di ricevere dolore per piacere.
  • Masochista: persona a cui piace il dolore.
  • Master o Mistress / slave: una relazione consensuale in cui una persona esercita il controllo (il Master o la Mistress) quando gli viene concesso da un altra persona (la / lo slave) per reciproco vantaggio. Una forma estrema di D / s che di solito comporta una relazione 24/7 e non un breve periodo di tempo. La /lo slave di solito accetta un collare dal proprio Master / Mistress per dimostrare la sua appartenenza.
  • MDLB: Mommy Domme / Little Boy, la versione femminile di DDLG, un sottoinsieme di dominanza e sottomissione. Può o meno coinvolgere l’age play, il nome si riferisce alla relazione educativa tra genitore / figlio o insegnante / studente.
  • Mummificazione: immobilizzazione del corpo che può essere avvolto con materiali differenti. La respirazione e altre misure di sicurezza devono essere adeguatamente curate, spesso lasciando uno spazio libero per il viso (o almeno la bocca e il naso). Anche la temperatura corporea (mantenuta in parte dai movimenti) può essere influenzata, quindi un ambiente caldo e un aftercare adeguato possono essere importanti. La mummificazione viene spesso utilizzata per incrementare la sensazione di totale impotenza fisica.
  • Munch: un incontro informale tra persone interessate al BDSM in un ambiente diverso da quello del play party. Non è previsto un dresscode. Il gioco è vietato.
  • Needle play: piercing temporaneo fatto con aghi sterili di vari calibri, di solito solo per la durata di una scena.
  • Nose torture: forma di tortura che spesso coinvolge ganci nasali per deformare i viso.
  • OTK: (Over The Knee) spanking in cui il bottom sta sulle ginocchia del top.
  • Painslut: una persona a cui piace ricevere un forte grado di dolore ma che può o meno godere della sottomissione.
  • Pegging: pratica sessuale in cui una donna penetra nell’ano di un uomo con un dildo strap-on.
  • Pet-play: il bottom si comporta come un cucciolo. Abbaia, piagnucola, mangia da una scodella, ecc. Questa pratica si concentra sullo spazio mentale di bottom / cucciolo e il dominio completo del suo trainer / master / mistress.
  • Play party: un evento BDSM che coinvolge molte persone impegnate in scene.
Plug
  • Plug anale: molto simile a un dildo, ma spesso a forma di pera con base svasata. La base svasata impedisce la perdita del plug nella cavità anale, la forma a pera aiuta a mantenere il plug in posizione. Esistono di varie dimensioni, alcuni possono vibrare. A volte usato nel petplay, con una coda attaccata.
  • Ponygirl o Ponyboy: il bottom è vestito con un abito da pony, con un morso e un plug anale con una coda. Gli viene detto di impennarsi o comportarsi come un pony.
  • ProDom / ProDomme: persona che fa il/la dominante come professione, quindi ricevendo un compenso. 
  • Pussy torture: tortura dei genitali femminili.
  • RACK – Rischio consensuale consapevole del rischio, un protocollo di sicurezza usato per determinare l’adeguatezza del gioco BDSM. 
  • Riscaldamento: momento in cui il bottom si prepara per la sessione (dallo stretching prima di una legatura al semplice rilassamento o concentrazione, a seconda del gioco che si sta per fare).
  • Rope-bondage: immobilizzazione del bottom con le corde. Viene dal kinbaku giapponese.
  • Sadico: persona a cui piace infliggere dolore.
  • Sadismo: l’atto di infliggere dolore.
  • Safeword: una parola prestabilita che può essere utilizzata per forzare l’interruzione dell’attività BDSM.
  • Scarica di endorfine: Le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante. La loro azione è simile alla morfina e ad altre sostanze oppiacee. Scatenata spesso da attività come il sesso o gli sport ad alto rischio, la scarica di endorfine è la risposta del corpo a esperienze intense di determinati tipi. Le attività BDSM, in particolare quelle che prevedono un certo grado di sensazioni, spesso hanno la scarica di endorfine (del bottom) come obiettivo. 
  • Scat play: gioco con le feci.
  • Scena: un periodo di tempo di attività BDSM. Utilizzato anche per fare riferimento alla comunità BDSM (“la scena”).
  • Sensation play: esplorare nuove sensazioni come il caldo o il freddo, essere bendati o carezzati con piume o tessuti.
  • Service-oriented submission / Sottomissione orientata al servizio: eseguire compiti con un riscontro pratico come la pulizia della casa o la cucina per compiacere sessualmente il dominante.
  • Sicuro, sano e consensuale (SSC): un protocollo di sicurezza usato per determinare l’adeguatezza del gioco BDSM. 
  • Slave / schiavo/a: una persona (di solito sottomessa) che consensualmente cede il controllo totale di uno o più aspetti della propria vita a un’altra persona (il master o la mistress).
  • Soft limits: qualcosa che qualcuno è riluttante a fare ma non esclude di provare. Possono essere negoziati prima di giocare con qualcuno e si può decidere di testarli in fase di sessione. 
  • Sottomessa/o, o “sub”: persona che rinuncia al controllo in qualsiasi momento o per un periodo specificato (da non confondere con “bottom” o “slave”).
  • Spanking: l’atto di sculacciare un’altra persona per l’eccitazione o la gratificazione sessuale di una o entrambe le parti.
  • Subdrop: una condizione fisica vissuta da un sottomesso dopo un’intensa sessione di gioco BDSM. 
Subspace
  • Subspace: una condizione psicofisica che un sub (o bottom) ottiene durante una scena. Il bottom può sentirsi disconnesso dal tempo, dallo spazio e / o dal proprio corpo e può avere una capacità limitata di comunicare. È fondamentale che un Dom(me) / top si prenda la responsabilità del sub / bottom e sia consapevole del benessere del bottom se si trova nel subspace. In questo stato mentale il bottom può sentire una profonda risonanza emotiva o una connessione con il top.
  • Switch: persona a cui piace essere fare sia da top che da bottom, nella stessa scena o in diverse occasioni.
  • Tease and denial: mantenere eccitata un’altra persona mentre si ritarda o si impedisce l’orgasmo, per fare in modo che il partner sia in uno stato continuo di tensione e sensibilità accresciuta. 
  • TNG: The Next Generation, la prossima generazione. Un nome comunemente usato da gruppi e organizzazioni che si rivolgono ai giovani interessati nel BDSM, in genere dai 18 ai 35 anni.
  • Top: persona che compie l’azione (in contrasto con il bottom – persona che riceve l’azione). 
  • Topping from the bottom: un bottom che cerca di dirigere le azioni del top.
  • Tortura dei capezzoli: l’atto di provocare deliberatamente dolore ai capezzoli.
  • TPE o Total Power Exchange: una relazione in cui il dominante ha piena autorità e influenza sulla vita del sottomesso, prendendo la maggior parte delle decisioni.
  • Training / Formazione: può riferirsi sia a un breve periodo di tempo (una scena o una sessione di gioco) o a un impegno continuo. La persona dominante insegna qualcosa alla persona sottomessa (una pratica, i protocolli, …).
  • Vanilla: Qualcuno che non è appassionato di BDSM o non lo conosce. Indica anche il comportamento sessuale che non comprende l’attività BDSM. 
  • Wax play / Gioco della cera: Il top fa gocciolare la cera calda sul bottom.